Il Progetto

GENOMA LOMBARDO si è sviluppato attraverso fasi interconnesse, a partire da un'intuizione originaria maturata nell'esplorazione diretta del territorio. L'osservazione etnografica e la raccolta di segni, usi e simboli hanno restituito la trama dell'identità culturale lombarda, successivamente tradotta in una sintassi simbolica capace di rendere coerente la sua complessità antropologica. 
Su queste basi è nato l'atlante finale: un'opera che intreccia pratiche artistiche e strumenti narrativi contemporanei, dando forma a un racconto stratificato che unisce ricerca estetica, riflessione culturale e innovazione espressiva. 

· Ideazione del progetto (2019)

Nasce l'idea di "dare corpo, voce e codice" a ciò che normalmente resta invisibile: le virtù ereditarie lombarde, concepite come "sequenze genetiche culturali".

· Definizione della timeline e del metodo

Viene stabilito un piano quinquennale (2019–2024) basato su 60 mesi di ascolto, viaggio e immersione in tutta la Regione, con una metodologia non convenzionale, profondamente intuitiva e poetica.

· Costituzione del team e pianificazione del lavoro sul campo

Coinvolgimento di narratori locali, etnografi, artisti e cittadini comuni, formando una rete diffusa di osservatori per garantire un "ascolto diffuso".

· Raccolta e inventariazione delle testimonianze

Raccolta di 6.175 testimonianze tramite "rituali silenziosi di ascolto e scrittura" (interviste non strutturate, diari, lettere, osservazioni sul campo in mercati, bar, scuole, case di riposo, cantieri, stazioni).

· Censimento dei "Segnali"

Dall'analisi delle testimonianze emergono 90 Segnali (oggetti, abitudini, configurazioni ambientali) indicatori delle virtù, catalogati e pesati in base a frequenza e contesto.

· Individuazione delle 12 Virtù territoriali

Attraverso una doppia selezione basata sulla ripetizione nei racconti e sulla coerenza nei comportamenti osservabili, vengono definite le 12 Virtù cardine (Tenacia Silenziosa, Etica del Fare, Intuito Collettivo, …).

· Creazione dell'alfabeto di trascrizione ("4 Lettere")

Progettazione di un sistema simbolico triassico:

  • G = Gesto
  • S = Spazio
  • R = Relazione
  • T = Tempo

che permette di codificare ogni Virtù in modo dinamico e contestuale.

· Progettazione di Simboli e Colori

Simboli archetipici evocativi per ciascuna Virtù (es. ✦ per la Tenacia Silenziosa, ⬟ per l'Etica del Fare, 𝌆 per l'Intuito Collettivo).

Colori simbolici (es. Grigio Montano per Bergamo, Azzurro Lago per Como, Ocra Antico per Cremona, …) collegati a un'emozione profonda e al territorio di appartenenza.

· Definizione della sintassi del Genoma

Costruzione di un modello modulare:

[Virtù (V)] – [Lettera (L)] – [Segnale (Sg)] – [Contesto (C)] – [Colore (Cl)] – [Simbolo (Sy)]

che permette l'analisi e la narrazione simultanee, isolando ogni elemento ma valorizzandolo nella relazione con gli altri.

· Morfogenetica della Lombardia

Mappatura integrale del territorio per individuare la distribuzione e l'interazione di Gesto, Spazio, Relazione e Tempo, concependo la Regione come organismo vivente e dinamico.

· Organizzazione dei contenuti del libro

Strutturazione dei capitoli in quattro parti principali:

  • Preludio (origini e mappatura invisibile)
  • La Struttura del Genoma Lombardo (codice, metodo, simboli)
  • Il Corpo della Lombardia (i 12 Genomi delle Virtù)
  • Le Virtù che non chiedono niente
  • Il Rito conclusivo

seguite da Appendici (Glossario, Cellule, Simboli, Colori, Statistiche)

· Presentazione performativa

Presentazione in dodici piazze simboliche (una per provincia), come rito collettivo di riconoscimento e celebrazione dell'eredità valoriale condivisa.